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22 December 2008 @ 05:06 pm
[Fanfiction] Supernatural the series. "Someone Special". Capitolo 4  
Quarto e ultimo capitolo, ringrazio tutti dei commenti e spero di potermi cimentare ancora con le ff u_u enjoy...

Titolo:
Someone Special
Autore:yawedzoro
Fandom:
Supernatural
Personaggio:Kieran Seraphael[di mia invenzione], Dean, Sam e Castiel. Più altre comparse qua e la ma niente di che u.u
Paring
: Gen
Rating:
PG-13[ci sono delle parolacce...mi raccomando bambine non le dite a casa u.u]
Warning: Spoiler se non avete visto la quarta stagione...o anche la terza insomma...SPOILER!
Parole: 1451
Riassunto: "Abbasso lo sguardo e un angioletto biondo mi rivolge un sorriso a trentadue denti piccoli e scintillanti La voce appartiene ad una bambina non c'è dubbio, ma il suo tono è stranamente adulto, il che la rende più ripugnante del solito.
Mi piego di fronte a lei e inclino la testa di lato sorridendo."

Note: E' la mia prima ff su SPN non è ho lette molte quindi se le mie idee vi sembrano trite e ritrite sarà colpa del mio neurone condiviso che purtroppo più di tanto non può fare...non l'avevo mai scritto prima ma il testo è deliberatamente ispirato al titolo della canzone dei Poets of the fall - Someone Special
Disclaimer: Io non posseggo nessuno bla bla bla sono tutte creature della mente geniale di Kripke bla bla bla, inchiniamoci al suo genio bla bla bla...


I hear Jerusalem bells a ringing, Roman Cavalry choirs are singing, be my mirror my sword and shield, my missionaries in a foreign field. For some reason I CAN explain I know Saint Peter WON'T call my name...
C – La smetti di pensare alle cavolate e ti concentri sul lavoro?
K – E tu la smetteresti di intrometterti nei miei profondi e illuminanti pensieri?
C – Illuminanti come un buco nero...
K – Se non la smetti di fare battute potrei pensare che mi trovi simpatica.
C – Sogna.
D – Ok noi siamo pronti.
S – Pronti prontini...
K – Grazie NED proprio quello di cui avevo bisogno.
S – Era per sciogliere un po' la tensione.

Respiro. L'odore di zolfo è ovunque. Mi entra nei polmoni e ammorba i vestiti. Per la prima volta nella mia vita di demone sono preoccupata per altre vite oltre la mia, non so se questo sia un bene o un male, per ora è solo una sensazione nuova e leggermente sgradevole.
Mi dirigo a passo sicuro verso la spessa porta dell'ingresso, non mi disturbo a bussare, giro la maniglia ed entro, la porta si chiude senza rumori alle mie spalle, ma dubito che Lilith non si sia accorta di nulla.
Fuori sento i passi dei Winchester che mettono il sale a porte e finestre e sul tetto il live tocco di Castiel che è appena atterrato.

L – Chi sei?

Abbasso lo sguardo e un angioletto biondo mi rivolge un sorriso a trentadue denti piccoli e scintillanti La voce appartiene ad una bambina non c'è dubbio, ma il suo tono è stranamente adulto, il che la rende più ripugnante del solito.
Mi piego di fronte a lei e inclino la testa di lato sorridendo.

K – Ciao piccola bastardella.
L – Mamma e papà dicono che queste brutte parole non si devono dire.
K – Oh, bè...mamma e papà hanno ragione, se solo tu fossi loro figlia.
L – Ma io sono...
K - Qadosch!Qadosch!Qadosch!Adonai Elohim Tzabaoth![Santo!Santo!Santo! Signore dellae schiere angeliche, Cielo e Terra sono pieni della tua Gloria!]
L – Oh...giochiamo pesante.
K – Mi secca non arrivare subito al sodo.
L – Bene. Perchè sei qui? Dubito che sia una visita di cortesia.
K – Infatti non lo è. Sono qui per portarti indietro.
L – Portarmi indietro? Dopo tutta la fatica che ho fatto ad arrivare fin qui? Scordatelo.
K – Sapevo non sarebbe stata una cosa semplice. Per fortuna mi sono premunita.
L – Vuoi dire i Winchester e il loro stupido sale alle finestre? Lo sai che a questo punto non mi fa niente.
K – Si lo so, ma loro erano così entusiasti nel rendersi utili che gli ho dato qualcosa da fare.

Sopra di me Castiel si muove irrequieto. Non aveva calcolato questo. Probabilmente adesso è combattuto se restarmi a fianco o andare dal suo “protetto”.

K – Corri pure da Dean. Non ho bisogno di te.
C – Certo come no.
K – Muoviti!
L – L'angioletto ha lasciato il nido?
K – Ti sei accorta anche di lui?
L – Diciamo che Cassiel non è un angelo qualsiasi.
K – Castiel, preferisce la denominazione umana a quella della Qabala. Quindi Castiel, non Cassiel.
L – Come vuoi. Tanto morirà anche lui.
K – Non morirà nessuno qui.
L – Quel corpo umano ti ha rammollito? Qui morirà tanta gente.
K – Si e tu governerai il mondo bla bla bla...mi chiedo se tutti gli squilibrati come te siano scemi o cosa. Che gusto c'è a governare un mondo senza sudditi? Cioè se li eliminate tutti, cosa governate? Gli unicellulari?
L – Molto spiritosa.
K – La mia non era una battuta.
L – Ad ogni modo, se permetti avrei del lavoro da sbrigare.
K – *grin* No, non lo permetto.
L – Lo immaginavo.
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Castiel
 
Ho un peso sull'anima. Ma non può essere dimenticato o ignorato. Amavo Kieran, l'amavo più di me stesso, dannarla è stato come suicidarmi. Da allora intorno a me ho costruito un guscio di fredda impassibilità, per ciò che è il mondo esterno, questo a fatto di me uno degli angeli combattenti più bravi, ma anche quello più solo.
Ora Lei è tornata, è in quella casa, sola, a battersi contro un demone forse più forte di lei. Mentre io sono qui a proteggere gli umani. E' il mio lavoro lo so, ma sento che non è il mio posto.

D – Castiel...che succede?
C – Eh? Niente.
S – Perchè sei tornato giù?
C – Me l'ha chiesto lei.

In quell'istante il cielo si oscura, si alza un vento freddo, chiudo gli occhi e inspiro profondamente. Dietro di me Dean e Sam imbracciano i fucili caricati con il sale. Non posso dirgli che sono inutili, si spaventerebbero e a me servono lucidi.
La casa trema e si scoperchia. Un demone tornato nella sua forma spirituale s'innalza nel cielo. Non saprei dire se si tratti di Kieran o Lilith, quello che so è che devo essere pronto a tutto, perciò fletto le gambe e assumo la posizione di difesa.

C – State dietro di me!

Non so se mi hanno sentito sopra il frastuono del vento, ma non perdo tempo a controllare, dubito che siano così scemi da buttarsi nella mischia.
Poco dopo, così come erano arrivati, vento e oscurità spariscono, rimangono solo una casa scoperchiata e un silenzio lacerante.

D – E' viva?
C – N-non lo so.

Ci avviciniamo cauti a ciò che resta della casa, tento di respirare profondamente per riuscire a sentire il suo odore, ma soltanto l'odore di legno e cemento mi riempie le narici.
Camminiamo sulle macerie, il legno scricchiola sotto il nostro peso. Dopo mezz'ora di ricerche ancora nulla.

S – Può essere che si siano distrutte a vicenda?
C – Beh, è una possibilità. Erano entrambi demoni molto potenti.
D – Allora non ci resta che cercare i loro ospiti e seppell...
K – Ehi! Chi vuoi seppellire mucchietto d'ossa?
D – Kieran![gira su se stesso] Ma dove diavolo?...
K – Qui...il braccio che sanguina genio...
D – Ah si...eccolo.

Corro verso di lei e la tiro fuori dalle travi che la seppellivano. Che sollievo saperla viva.

S – Un momento...la parola d'ordine?
K – Ehi sembra che il cervello ti si sia stappato mentre non c'ero! Castiel, mi dispiace.
S – Ok, ok...rimandiamo le smancerie a dopo. Questa benedetta parola?
C – E' lei?
S – Chi? Cosa? Era quella la parola d'ordine? Oh andiamo che razza di demone sei?
K – Un corvo della morte, mi sembrava di avertelo già detto.
S – Non intendevo che razza di demone sei inteso come razza di demone, era inteso come...oooooh lasciamo stare è una battaglia persa.
K – Ecco si perchè nonostante il mio QI elevato mi stavo perdendo nei meandri del tuo discorso.
D – L'ospite di Lilith?
K – Mi dispiace Dean, ma è meglio così, avrebbe dovuto vivere con il ricordo dei suoi genitori massacrati dalle sue mani.
D – Si, meglio. Adesso? Cosa facciamo? Si, insomma Lilith è morta e teoricamente io non servo più a quello lassù. Mi rimanderete all'Inferno?
K – Oh no! Sarebbe spregevole anche per i nostri canoni. Sono io quella che torna laggiù e come promesso il mio ospite non sarà danneggiato, anzi gli darò anche un po' della mia energia per resistere fino all'arrivo dei soccorsi.
D – Grazie.
K – *blink* Ci vediamo in giro mucchietti d'ossa.

Il corpo mortale comincia a tremare in preda alle convulsioni, gli occhi si girano e si accascia, prima che tocchi terra la prendo in braccio.
Kieran, sotto forma di spirito, mi avvolge. Gioisco di quel contatto e sembra che anche lei se ne accorga, ma deve tornare. Sparisce e sono di nuovo solo, ma stavolta il peso che avevo dentro non c'è più.

Un po' di tempo dopo...

Nella Chevy ovviamente i due Winchester stanno litigando

D – Sono certo che questa fosse la mia volta!
S – Solo perchè sei il fratello maggiore non sei autorizzato a fare tutta la parte divertente del lavoro.
D – Divertente? Ti sembra che esorcizzare la gente sia divertente? Ho la faccia di uno che si è divertito?
S – Ossignore! Intendevo solo dire che...
C – La smettete di litigare una volta tanto?
D – Tu cosa vuoi?
C – Accendi la radio.
D – [più a se stesso che a qualcuno] The driver picks the music...
C – Come scusa?
D – No niente.
Radio – Ed ora, per la prima volta sulle reti nazionali, un canzone che credo piacerà molto al nostro pubblico: “Someone Special” dei Poets of the fall...
S – Non è possibile! Allora tu...
C – Kieran non è l'unico artista della famiglia.
D – Direi di no. E' bellissima.

Lascio i fratelli di nuovo soli sull'auto, mi materializzo sul marciapiede, alzo gli occhi chiusi al cielo e sorrido.

...Back row to the left, a little to the side slightly out of place, look beyond the light where you'd least expect there's someone special...
 
 
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porphyria_85: Castielporphyria_85 on December 30th, 2008 03:13 pm (UTC)
bellissima!!!! *_____*
brava donna! sempre meglio Castiel preoccupatoooooooo
non si dicono le parolacce -_- *shhhht*

     Алексейalexthai on June 8th, 2009 03:56 pm (UTC)
Interesting!